You are browsing the archive for torino.

Torino Open Data Contest a Biennale Democrazia

- February 21, 2011 in contest, Riuso, torino

La Città di Torino in occasione di Biennale Democrazia 2011 ha lanciato un contest a premi aperto a tutti, basato su alcuni dataset rilasciati sotto Creative Commons Zero.
OPEN DATA >>> IDEE >>> APPS >>> DEMOCRAZIA Proponi unʼidea, una demo o anche una versione completa di un’applicazione che faccia uso di almeno un dataset della Città di Torino. I progetti migliori saranno presentati durante Biennale Democrazia e vinceranno un tablet, abbonamenti ai musei e la possibilità di proporre la propria idea all’Incubatore del Politecnico di Torino e l’accesso al Development Program di TOP-IX. Scadenza: 21 marzo 2011
  • Bando: http://biennaledemocrazia.it/bando-opendata/
  • Dataset disponibili: http://biennaledemocrazia.it/dataset/
  • Ulteriori informazioni: http://biennaledemocrazia.it/opendata/
È bello pensare che sia iniziata una gara tra istituzioni al rilascio di dati liberi, all’insegna di una concorrenza virtuosa, perché ci guadagniamo tutti. Alcuni dati sono disponibili solo tramite interfaccia web, ma abbiamo usato ScraperWiki per estrarli ‒ la licenza ce lo permette e quindi possiamo sperimentare in libertà. Tra i dataset più interessanti, segnalo quelli relativi all’inquinamento atmosferico e quelli su traffico (in tempo reale), parcheggi e trasporto pubblico: con un po’ di creatività qualcuno potrebbe riuscire a trovare tramite questi dati nuovi modi per spostarsi in città limitando le emissioni.

Workshop su Open Data al CloudCamp di Torino

- December 18, 2010 in camp, Incontri, torino

Giovedì 2 dicembre si è tenuto un workshop su Open Data al CloudCamp di Torino, occasione per un riassunto delle molte iniziative svolte nel 2010 e anche di raccolta delle idee per l’anno prossimo. Con un breve giro di presentazioni abbiamo messo a punto alcune istruzioni da tenere presenti.

L’importanza di partire con il piede giusto

Licenze e formati sono solo i due esempi più immediati per spiegare quanto sia importante partire con il piede giusto nel rilascio di dati liberi.

Dal semplice al complesso

Con una policy “open by default” Regione Piemonte e CSI stanno riuscendo nello scopo di rendere disponibili moltissimi dati di interesse pubblico e privi di criticità quali sicurezza o privacy. La necessità di discutere i termini di licenza e il livello di dettaglio costituisce l’eccezione e non la regola.

Collegati con l’Europa

Al di là di qualunque particolarità della situazione italiana, open data è un movimento internazionale ed è molto importante attivare contatti e collaborazioni pratiche con altri gruppi. Open Knowledge Foundation è a disposizione come punto di incontro e luogo di aggregazione di iniziative a livello europeo, e partecipa al progetto LOD2. Guardare all’Europa significa anche non reinventare la ruota per le soluzioni tecniche adottate, scegliendo invece strumenti condivisi all’insegna dell’interoperabilità, sia sul versante del software, sia su quello delle licenze.

Open data e politica

Ai decisori e agli amministratori stiamo chiedendo di fare un cambiamento, e crediamo che le motivazioni per sostenere l’open data siano molteplici. Per le amministrazioni pubbliche, l’open government è un obiettivo di rinnovamento rivolto anzitutto al proprio interno. Open data significa per tutti i cittadini agevolare la partecipazione alla vita civile e rendere più fluide le barriere verso la burocrazia. Per le imprese, open data è una infrastruttura essenziale nell’ambito dell’ICT e dei fornitori di servizi, ma anche per tutte le imprese che di dati e servizi hanno necessità per pianificare e progettare le loro attività. Altri interventi di dettaglio seguiranno nelle prossime settimane.